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IL METODO DPM SYSTEM – Dieta Proteico Mediterranea

L’obesità rappresenta una patologia che colpisce un terzo della popolazione mondiale (OMS). Per gli Stati rappresenta un costo sanitario enorme e per i cittadini una condizione frustrante e difficilmente risolvibile.

La dieta mediterranea, da sola, nei casi di insulino-resistenza (patologia ormai dilagante ma sotto-diagnosticata) e di adiposità localizzata, perde di efficacia in quanto l’assunzione di carboidrati stimola la produzione di insulina e gli effetti di deposizione lipidica degli estrogeni.

Una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati (per un periodo limitato), per contro si è dimostrata efficace nel preservare la massa magra e favorire la lipolisi, soprattutto in quelle zone in cui sono localizzate le adiposità, grazie al calo della produzione di insulina, che oltretutto rimodula la funzionalità degli estrogeni.

FASE 1 - Dieta Chetogenica caratterizzata da liporiduzione (14-21 gg)

  • Alimentazione con cibi proteici magri, verdure a basso indice glicemico ed azzeramento dell’introito di carboidrati.
  • Integrazione proteica personalizzata tramite integratori alimentari ad alto indice proteico (a scelta tra AminoSynth, AminoCream e SoyaCream).

La quota totale di proteine da assumere ogni giorno, tramite gli alimenti ed integratori, viene calcolata secondo il metodo del prof. Blackburn, ovvero 1,2 gr per la donna e 1,5 gr per l’uomo per Kg di peso ideale. La quantità di integratori da assumere nella giornata è impostata dal nutrizionista e calcolata in base a: sesso del paziente, composizione corporea, peso ideale e peso obiettivo, anamnesi alimentare.

FASE 2 - Consolidamento con dieta mediterranea ipocalorica (21 gg)

  • In questa fase si reintegrano gradualmente tutti gli alimenti a livello quantitativo tramite un regime alimentare basato sul modello della dieta mediterranea.
  • Contestualmente si riduce l’introito proteico con l’integratore, una busta o un vasetto al giorno.

Questo regime alimentare ha lo scopo di consolidare i risultati della prima fase.

FASE 3 - Mantenimento con dieta mediterranea ipocalorica (21 gg)

  • In questa fase si reintegrano gradualmente tutti gli alimenti a livello quantitativo tramite un regime alimentare basato sul modello della dieta mediterranea.
  • Contestualmente si mantiene l’introito proteico con l’integratore, una busta o un vasetto al giorno.

Questa fase ha lo scopo di riequilibrare il metabolismo per intraprendere una corretta alimentazione e stile di vita.

Come funziona il metodo DPM

Il protocollo dietetico DPM system si attua in tre fasi.

Fase 1 - Attacco (14/21gg)

La prima fase è una dieta proteica controllata, per un periodo limitato, che viene prescritta dal nutrizionista se le condizioni generali del paziente lo consentono (non devono sussistere controindicazioni). Questo regime alimentare, caratterizzato da liporiduzione, si attua assumendo cibi proteici magri (in parte con integratore specifico), verdure a basso indice glicemico ed azzeramento dell’introito di carboidrati. La quota totale di proteine da assumere ogni giorno tramite gli alimenti e l’integratore, viene calcolata secondo il metodo del prof. Blackburn, ovvero 1,2 gr per la donna e 1,5 gr per l’uomo per Kg di peso ideale. In ogni caso sarà il nutrizionista ad elaborare il piano nutrizionale personalizzato sulla base dei parametri fisiologici del paziente.

L’integrazione proteica (personalizzata) avviene tramite il prodotto Aminosynth o Aminocream, integratore alimentare ad alto indice proteico. La perdita di sali viene ripristinata dai citrati già contenuti nell’integratore. In tal modo si riducono al minimo i rischi di acidosi.

Durante la prima fase, a livello metabolico si generano due importanti processi:

Modesta chetosi

Grazie a questa si ottiene una riduzione della sensazione di fame, contribuendo ad evitare l’abbandono del trattamento ed attuare modifiche dello stile di vita in senso salutistico.

Gluconeogenesi

Con la riduzione dei carboidrati si ottiene un rapido calo dell’insulina che impedisce la messa in riserva degli acidi grassi e stimola la lipolisi, soprattutto in quelle zone in cui sono localizzate le adiposità.

L’organismo, utilizzate le riserve energetiche (glicogeno), processo che avviene dopo circa 48 ore, attiva la gluconeogenesi epatica. Questo processo è fondamentale per garantire la quantità di glucosio per le cellule gluco-dipendenti, quali globuli rossi, cervello e retina.

Fase 2 - Consolidamento (21gg)

In questa fase si reintegrano gradualmente tutti gli alimenti a livello quantitativo tramite un regime alimentare basato sul modello della dieta ipocalorica mediterranea (priva di latticini). Contestualmente si riduce l’introito proteico con l’integratore specifico (una dose giornaliera). Questo regime alimentare ha lo scopo di consolidare i risultati della prima fase.

Fase 3 - Mantenimento (23gg)

In questa fase si reintegrano gradualmente tutti gli alimenti a livello quantitativo tramite un regime alimentare basato sul modello della dieta ipocalorica mediterranea (possibilmente con cereali integrali a basso indice glicemico). L’introito proteico con l’integratore specifico è ridotto (di solito una dose giornaliera). Questa fase ha lo scopo di riequilibrare il metabolismo per intraprendere una corretta alimentazione e stile di vita.

Durante il trattamento (soprattutto nella prima fase) è necessario bere almeno due litri di acqua al giorno. Non si devono bere bevande gassate ed alcool.